Donne dure, donne in fiore e nerofumo: un video per raccontare Santa Maria Maggiore

Un video sulla Val Vigezzo

Valle Vigezzo: una storia speciale, dove artisti e spazzacamini, emigranti e immigranti, donne dure e donne in fiore hanno costruito una realtà che attira visitatori da ogni parte del mondo. Io ci ho fatto un video

 

ciao
Qui ho già parlato di Elda Cerchiari, mia maestra di creatività e anche di vita. Da lei nell’agosto scorso ho rivcevuto l’incarico di girare un video che documentasse una mostra aperta a Santa Maria Maggiore, piccolo centro della Valle Vigezzo: “Donna dalla testa ai piedi. Il mondo femminile nella Cultura Vigezzina“. Elda da decenni trascorre le vacanze lì, e ha sempre trovato modo di sostenere le tante iniziative culturali che quella vivacissima comunità organizza. Per una serie di combinazioni, i giorni fissati per lo shooting hanno finito per coincidere con un evento che trasforma Santa Maria in un palcoscenico globale: Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino. Si tratta di uno degli appuntamenti storici del Piemonte, giunto alla 36^ edizione: ricordi, musica, racconti e una suggestiva sfilata con centinaia di spazzacamini da tutto il mondo, che ritornano ogni anno nella loro patria d’origine, la Valle Vigezzo. Un happening che ha dell’incredibile. A me spettava il compito di combinare in un unico video queste due situazioni così contrastanti.

Guidati da Monica Mattei, curatrice dell’esposizione e vera anima delle attività culturali del territorio, abbiamo visitato la mostra. Attraverso le sue parole abbiamo conosciuto storie di emigrazione e miseria, come di successo e riscatto sociale. Abbiamo scoperto l’universo femminile vigezzino, e la vita difficile dei secoli scorsi che induriva le donne del paese, senza per questo scalzare la loro voglia di essere belle. Poi abbiamo girato anche all’interno del Museo dello Spazzacamino, un’espozione davvero ben curata, assolutamente non banale. Qui sotto il risultato, che a me piace molto, anche grazie alla fotografia davvero speciale di Francesco Papetti. Spero piaccia anche a te.


Lascia un commento

Your email address will not be published.